SPEECH

Noemi Taccarelli parla di Growth Hacking all’Università Parthenope

Università Parthenope

Lezione all’Università Parthenope di Napoli per studenti di triennale e magistrale: cos’è il growth hacking, perché il 90% delle startup fallisce, e come si lavora concretamente una strategia.

Il filo del talk

Tre classi unite (Strategia, Digital Marketing, Sistemi Informativi) per una lezione che dichiaratamente non segue il manuale. Noemi cita Michael Brenner, ex SVP di SAP: il growth hacking è come avrebbe dovuto essere il marketing sin dall’inizio. Parola difficile per indicare la sperimentazione rapida multicanale applicata al marketing, frammentando le strategie in cicli da 15 giorni a un mese. Il dato di apertura è duro: il 90% delle startup fallisce, e in Italia la stragrande maggioranza delle imprese sono PMI che nascono da zero, quindi i meccanismi delle startup riguardano molti più studenti di quanto sembri. La prima causa di fallimento è l’assenza di bisogno di mercato. Da qui Noemi smonta il mito che basti una buona idea: servono validazione continua, raccolta dati qualitativi e quantitativi, processo di sperimentazione codificato. Al centro resta sempre l’essere umano: dall’alba dei tempi le persone ragionano per pulsioni e schemi simili, e il marketing che ignora questo fatto fallisce indipendentemente dalla qualità della tecnica.

Il growth hacking è come avrebbe dovuto essere il marketing sin dall’inizio.

Michael Brenner, citato da Noemi Taccarelli

Per il contesto

Per capire da dove arrivano queste idee, leggi la mia storia: antropologa di formazione, founder di _blank Growth Agency, public speaker certificata Toastmasters Pathways Visionary Communication Level 4. Per altri speech, masterclass e interviste vedi Ascoltami. Per workshop in azienda o consulenze 1:1, scrivimi da Contatti.