INTERVISTE
Sfruttare i dati per prevedere la crescita di un’azienda: l’high tempo testing | Noemi Taccarelli
Intervista a SMAU Napoli 2021 per Inside Marketing: come usare i dati per prevedere scientificamente la crescita di un’azienda con il protocollo high tempo testing.
L’idea centrale
Si può prevedere scientificamente la crescita di un’azienda? Per Noemi è la direzione indispensabile, ma con un caveat importante: non basta tracciare dati, vanno comparati e soprattutto distinti tra quantitativi e qualitativi. I numeri da soli sono dati muti, dicono cosa è successo ma non perché. Capire le emozioni che spingono le azioni dei consumatori e le ragioni che muovono una scelta è ciò che permette di formulare ipotesi di esperimento sensate. Da qui il protocollo high tempo testing, sperimentazione rapida multicanale strutturata in ciclo: analisi dei dati, ideazione delle ipotesi (con un growth team che includa data analyst, marketer, referenti dell’azienda cliente), prioritizzazione su impatto, confidence ed ease of implementation, implementazione tecnica, di nuovo analisi. Funziona online ma anche offline, a patto di predisporre touchpoint per tracciare i comportamenti nei canali fisici. Il motore di tutto resta l’analisi dati: senza ciclo continuo di lettura, ipotesi, test e validazione, non si parla più di growth hacking, si parla di marketing tradizionale travestito.
Per il contesto
Per capire da dove arrivano queste idee, leggi la mia storia: antropologa di formazione, founder di _blank Growth Agency, public speaker certificata Toastmasters Pathways Visionary Communication Level 4. Per altri speech, masterclass e interviste vedi Ascoltami. Per workshop in azienda o consulenze 1:1, scrivimi da Contatti.

